Presentare la domanda per l’accesso alle agevolazioni ZES
La presentazione di una istanza ZES consente di accedere a speciali agevolazioni di natura fiscale e condizioni favorevoli in termini di procedimento amministrativo, per interventi di investimento e sviluppo alle aziende – sia quelle già esistenti che quelle di nuovo insediamento – che esercitano, all'interno della Zona Economica Speciale, attività economiche e imprenditoriali, come indicato di seguito:
a. condizioni procedurali semplificate (Autorizzazione Unica) per la realizzazione di investimenti e progetti di sviluppo
Il progetto deve riguardare:
· la realizzazione, l’ampliamento o la trasformazione di attività rientranti nelle filiere prioritarie o nelle tecnologie ammesse;
· interventi che richiedano una pluralità di titoli abilitativi
La procedura di Autorizzazione Unica non è applicabile se l’intervento richiede un solo titolo (es. semplice SCIA).
Esclusioni:
Non è possibile richiedere l'Autorizzazione Unica per:
· Attività puramente commerciali;
· Impianti e infrastrutture energetiche;
· Opere in aree aeroportuali;
· investimenti di rilevanza strategica nazionale.
b. agevolazioni fiscali dedicate (Credito d'imposta)
Il credito d’imposta per gli investimenti è riconosciuto per:
· progetti di investimento iniziale di almeno 200.000 euro in beni strumentali nuovi o immobili, con aliquote agevolative che variano in base alla dimensione dell'impresa.
Esclusioni:
· Sono escluse le imprese operanti nei settori dell’industria siderurgica, carbonifera e della lignite, dei trasporti.
Possono beneficiarne le aziende che esercitano attività economiche e imprenditoriali all’interno della ZES.
Il soggetto competente è la Struttura di missione ZES della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Per le agevolazioni procedimentali (Autorizzazione Unica): imprese o professionisti che intendono realizzare progetti di investimento relativi ad attività:
· Localizzate nell'intero territorio della Regione;
· Economiche, industriali, produttive o logistiche;
· Appartenenti a filiere prioritarie (es. Agroalimentare, Turismo, Automotive, Made in Italy, Chimica, Navale, Aerospazio, ecc.) o che utilizzano tecnologie promosse (Digital, Cleantech, Biotech).
Per le agevolazioni fiscali (Credito d’imposta): imprese che effettuano investimenti esclusivamente nelle zone 107 3 c) (aree svantaggiate individuate dalla normativa europea) dei territori della Regione che comprende i seguenti Comuni umbri:
Bastia Umbra; Bettona; Campello sul Clitunno; Cascia; Castel Ritaldi; Cerreto di Spoleto; Citerna; Città di Castello; Collazzone; Deruta; Foligno; Fossato di Vico; Gualdo Cattaneo; Gualdo Tadino; Gubbio; Marsciano; Montefalco; Monteleone di Spoleto; Monte Santa Maria Tiberina; Montone; Narni; Nocera Umbra; Norcia; Panicale; Passignano sul Trasimeno; Piegaro; Poggiodomo; Preci; San Gemini; Sant’Anatolia di Narco; Scheggino; Sellano; Spoleto; Terni (solo alcune sezioni del Comune); Trevi; Umbertide; Vallo di Nera.)
Per le agevolazioni procedimentali (Autorizzazione Unica):
L'istanza deve essere trasmessa esclusivamente in via telematica tramite lo Sportello Unico Digitale ZES (S.U.D. ZES): https://www.impresainungiorno.gov.it/web/l-impresa-e-la-pa-centrale/zes
Per la presentazione della pratica è necessario avere o lo SPID o la CNS o la CIE e la firma digitale o fornire la procura per la presentazione della pratica ad un intermediario che possiede entrambi i dispositivi.
Per le agevolazioni fiscali (Credito d’imposta):
Le domande devono essere presentate tramite trasmissione telematica della domanda è effettuata utilizzando esclusivamente il software disponibile gratuitamente sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it e richiedono una certificazione di revisione legale.
Autenticazione
-
SPID Livello 2
-
Carta nazionale dei servizi (CNS)
-
Carta d'identità elettronica (CIE)
Per le agevolazioni procedimentali (Autorizzazione Unica): l’istanza deve essere corredata da:
· Business Plan, con descrizione del progetto e ricadute occupazionali;
· Documentazione tecnica necessaria per il rilascio dei titoli abilitativi (urbanistici, edilizi, ambientali, ecc.);
· Indicazione puntuale dei titoli richiesti e delle amministrazioni competenti, ai fini della convocazione della conferenza di servizi.
Per le agevolazioni fiscali (Credito d’imposta): Tutti i dettagli sono disponibili nella scheda informativa pubblicata sul sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate, nella sezione dedicata al “Credito d’imposta per investimenti nella ZES Unica”.
-
A pagamento
-
Autorizzazione Unica per la realizzazione di un progetto imprenditoriale
-
Credito d’imposta calcolato in percentuale sugli investimenti ammissibili effettuati nelle aree della ZES Unica
Per le agevolazioni procedimentali (Autorizzazione Unica):
Il procedimento di Autorizzazione Unica si articola in tre fasi principali, finalizzate a concentrare tutti i pareri in un unico provvedimento:
1. Avvio del procedimento e verifica
Presentazione: L'istanza si invia esclusivamente tramite lo Sportello Unico Digitale S.U.D. ZES.
Ricevuta: Al momento della presentazione viene rilasciata una ricevuta che indica i termini di risposta (ordinariamente 60 giorni, salvo sospensioni per integrazioni o autorizzazioni speciali).
Parere Preliminare (Opzionale): È possibile trasmettere una comunicazione preventiva per verificare la fattibilità del progetto prima dell'invio formale.
2. Conferenza di Servizi
Convocazione: La Struttura di missione ZES indice una conferenza di servizi a cui partecipano tutte le amministrazioni competenti.
Coordinamento: In questa fase vengono acquisiti tutti i titoli, i pareri e le autorizzazioni (inclusi quelli ambientali come VIA, AIA o AUA).
Ruolo della Struttura ZES: Il rappresentante della Struttura partecipa sempre, anche in caso di procedimenti di competenza regionale, per garantire l'armonizzazione degli interessi.
3. Conclusione e Rilascio del Titolo
Determinazione Motivata: Il procedimento si conclude con una determinazione unica che sostituisce ogni altra autorizzazione o approvazione.
Efficacia di Variante: Ove necessario, la conclusione della conferenza costituisce variante allo strumento urbanistico e comporta la dichiarazione di pubblica utilità, urgenza e indifferibilità dei lavori.
Risoluzione Contrasti: In caso di diniego in sede regionale, la questione può essere deferita alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per una decisione finale.
Il procedimento si conclude normalmente entro un termine massimo di 60 giorni (silenzio assenso), salvo sospensioni o autorizzazioni speciali.
Per le agevolazioni fiscali (Credito d’imposta):
Tutti i dettagli sono disponibili nella scheda informativa pubblicata sul sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate, nella sezione dedicata al “Credito d’imposta per investimenti nella ZES Unica”.
Richiesta informazioni
Consulta le FAQ: https://strutturazes.gov.it/it/sportello-unico/faq/
Informazioni sulla ZES unica: info.zes@governo.it
Informazioni sullo Sportello Unico Digitale o su un'istanza già presentata: sportello.zes@governo.it
Per ulteriori dettagli relativi al “Agevolazioni fiscali (Credito d’imposta)”: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/credito-d-imposta-per-investimenti-nella-zes-unica-zes-2026-/che-cos-imprese
Ultimo aggiornamento
Giovedì 5 marzo 2026
Accesso Unico